METAL VILLAGE (febbraio 2000)
SENTENCED “Crimson”
Century Media CD 77346-2
I Senteced per chi non li conosce si trovano sulla scena del Rock ‘pesante’ fin dal
1993 con l’aggressivo North From Here seguito l’anno successivo da The trooper, per
la Spinefarm.
L’anno d’oro della band fu il ‘95, con cambio di etichetta su Century Media, che pubblicò ben 3 dischi: Amok, Love&Death (EP), Shadows From The Past (riedizione). I primi album furono registrati con il cantante Taneli Jarva prima dell’entrata di Ville Laihiala che attualmente milita nella band. Il loro sound trae origini da influenze ormai storiche quali, Iron Maiden, Judas Priest. Per quanto concerne l’ascolto la voce di Ville ricorda molto l’approccio di Mustain dei Megadeth, anche se in generale rimane molto legato alle influenze sopracitate. Il nuovo lavoro Crimson rivela una vena melodica rispetto alle precedenti produzioni, la qualità di registrazione è buona ed il missaggio fanno assaporare il lavoro del legendario studio Tico Tico di Kemi. Il cd apre con Bleed in My Arms potente e Ramoniana al punto giusto, il tutto condito con sapiente uso di chitarre e ampli, niente effetti, niente soli. Nell’ascolto viene anche fuori un inusuale uso della chitarra acustica posta sotto la distorta. Carino lo stacco riflessivo di mezzo anche se non originale. Lo stesso sound pesante prosegue su Home In Despair e Fragile. Intro ‘mollicone’ per No More Beating As One che sfocia in riffoni piantatende. Un po di pop in Broken prima di Killing Me Killing You al piano e voce che in alcuni momenti, incontrano riffettoni ballad. Atmosfera semiacida in Dead Moon Rising prima della ballad River con riff ‘tremoloso’ che allontana. Molto bello invece One More Day che si prestava forse meglio come Opening Track. Rock puro in With bitterness and Joy. Pesantezza e violenza ritornano in My Slowing Heart. Troviamo infine una 12ma traccia di 3 secondi completamente vuota forse alla band non piaceva avere un CD con 11 brani boh!
In sostanza un disco vario forse poco convincente proprio per questa caratteristica, non si può fare contenti tutti. Indispensabili per gli amanti del genere Ramones. Come dicevamo niente shred.
Jurij G. Ricotti