GUITAR ON THE WEB 5
Jurij Gianluca Ricotti



Da tempo esistono dei sistemi di coversione audio-MIDI per poter scrivere nello score (spartito) direttamente dal segnale della chitarra. Questo torna utile soprattutto se si ha fretta di trascrivere il proprio lavoro oppure per i noiosissimi depositi SIAE. Analizziamo i sistemi di conversione MIDI che permettono tutto questo, con dei limiti ben chiari ma al contempo valutabili ed interessanti. Chi possiede dei convertitori MIDI quali i Roland o Yamaha delle ultime generazioni può infilare direttamente il Jack della chitarra nel convertitore che provvederà a convertire appunto il segnale audio in segnale midi. Questo tipo di conversione si chiama Pitch to MIDI cioé viene analizzato lo spettro del segnale audio e gli viene associato un segnale di nota midi corrispondente. La differenza sostanziale sta nella polifonia, cioé la capacità che un pick-up esafonico permette di avere rispetto all'entrata diretta del segnale dal jack che invece è mono. Il pick-up esafonico infatti (come dice la parola) é diviso in sei parti una per ogni corda, permettendo quindi un segnale polifonico al quale verrà associato un segnale midi polifonico (accordi), a differenza di quello monofonico che analizzerà soltanto la linea melodica. Già con questo tipo di convertitori GI-10 Roland per esempio ci si può collegare al sequencer del computer via midi come se fossimo una Masterkey (tastiera priva di suoni) e suonare le nostre parti di soli o di accordi. La cosa però non è così tanto semplice, bisogna prima tarare la sensibilità del convertitore, l'esclusione del bend, l'accordatura della chitarra, la sensibilità della pennata ed il tipo di attacco. Nonostante i nuovi convertitori siano estremamente veloci, non risultano altrettanto precisi, quindi di scarsa utilità nell'ambito delle trascrizioni complesse. Questo tipo di coversione può
però essere fatta però anche con un computer che si sostituirà al convertitore
monofonico con ampio risparmio di denari. La Opcode tempo fa fece uscire un
interessante programma "Autoscore" che provvede a tarare il segnale di ingresso
e a convertirlo in segnale midi. Purtroppo anche in questo caso la velocità va a
discapito della precisione e la funzione di intavolatura non è presente.
Per intavolare il nostro score dovremmo importarlo nel sequencer (Cubase o Finale) e provvedere all'inserimento. La cosa però veramente interessante risulta essere la possibilità di scegliere il tipo di strumento da analizzare: voce, chitarra etc. oltre all'ottima scelta di edit (tipo Cubase) per il ritocco fine della trascrizione. Abbiamo testato "Autoscore 2.0 Deluxe PPC" con uno Zoom 9050S direttamente nella scheda audio del Mac senza bisogno di altro. Mentre per il segnale polifonico abbiamo utilizzato il Roland GI-10 con un pick-up esafonico Roland GK2 direttamente nel sequecer via midi. Il risultato ottenuto con il segnale del GK2 ci è sembrato più preciso ma non da giustificare l'aquisto del convertitore e del pick-up (sempre se si vogliono trascrivere linee melodiche). Se voleste approfondire l'argomento fatecelo sapere. Passiamo alla segnalazione di interssanti link da visitare assolutamente:

JIMI PAGE HOME PAGE
http://www2.msstate.edu/~bcp4/page.html

Non poteva mancare un sito dedicato al grandissimo riff maker dei Led Zeppelin. La pagina non spicca per caratteristiche grafiche accattivanti ma come funzionalità è ottima, si possono scaricare i midi file dei Led Zeppelin in forma singola o zippati in un unico file di 430k, e le foto delle sue performance live con i Led sia in B/N che colori, le tablature dei riff più famosi ed in forma zippata anche i riff del connubio coverdale/page ed una accuratissima biografia con sessionografia ultra dettagliata oltre ovviamente alla biografia e discografia dei Led Zeppelin.


SLASH HOME PAGE IT'S FIVE O'CLOCK
http://www3.pgh.net/~lscott/slash.html

Non molto ben realizzata la Home page di Slash risulta però accattivante per i contenuti: infatti possiamo ascoltare in formato WAV il suono diretto della sua chitarra, oltre a poter dare una sbirciatina alle tablature dei suoi brani, la biografia e gli inizi con i Guns 'n Roses, nonchè un tributo ai Led Zeppeling sempre in forma audio (appunto!). Non manca una curiosa visitina alla vita privata del chitarrista nella pagina "Taking it Easy".


JOE SATRIANI HOME PAGE
http://www.satriani.com

Dopo Surfin’ with the alien possiamo accedere a cybersurfin’ with the alien il sito ufficiale di Satriani. Molto dinamico e veloce nell’accesso, i bottoni dei menu sono animati, ma più che un sito di un’artista sembra quello di un supermercato, infatti possiamo acquistare di tutto, merchandise e cd, perfino chitarre, un vero emporio della musica! Al solito biografia, dicografia e novità.

Ed anche per questo mese è andata.


Jurij G. Ricotti


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